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| OASI Santa Maria dell'Accoglienza |
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"Presso la croce di Gesù stavano la madre sua e la sorella di
sua madre, Maria di Cleofa e Maria di Magdala.
Gesù, vedendo la madre e accanto il discepolo che egli amava,
disse alla madre: "Donna, ecco tuo figlio".
Poi disse al discepolo: "Ecco tua madre".
E da quell'ora il discepolo l'accolse con sé". (Gv 19, 25-27)
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Sul Calvario, giunta la sua ora, Gesù chiede a Maria di farsi
madre di tutti i suoi discepoli e chiede al discepolo
"che egli amava", che in quell'ora rappresenta i discepoli
di ogni tempo e di ogni luogo, di accogliere Maria tra i doni
di Grazia che il Signore concede:
Maria è il dono più grande che Gesù ci ha fatto!
Nel nostro convento di Arienzo, seguendo l'esempio del
discepolo Giovanni, abbiamo voluto offrire,
in modo anche tangibile, la nostra ospitalità a Maria,
rispondendo nella fede al Suo desiderio di "abitare"
in questo luogo.
L'abbiamo chiamata Oasi Santa Maria dell'Accoglienza
perché è un luogo di pace e di riconciliazione,
in cui Maria ci accoglie con le mani aperte e benedicenti.
Iniziata nel 1994, l'Oasi è stata inaugurata l'11 giugno 1995
da mons. Antonio Riboldi, allora vescovo di Acerra,
è coperta da una struttura in ferro e legno
ed è capace di contenere circa 1000 persone.
Ogni domenica si celebra l'Eucarestia alle ore 8.30; 10.00; 11.30; 19.00.
L'Oasi è una realtà viva, un luogo di pace in cui l'anima
si eleva a Dio attraverso Maria, e porta continuamente
frutti di conversione, di fede e di riconciliazione.
Anche i giovani che sono in ricerca del proprio cammino
vengono qui e si affidano a Maria, Vergine del silenzio
e dell'ascolto, perché li accompagni nel loro discernimento.
Maria aspetta anche te.
Il Signore ti dia Pace!
I Frati Cappuccini di Arienzo
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